PROGRAMMA

 

Il Master in Sicurezza Pubblica e Soft Target prevede 750 ore di attività formative, di cui 310 destinate alla didattica frontale, 90 ore dedicate alle attività di approfondimento e le restanti 250 ore riservate al project work.

La didattica frontale – che si svolge il sabato e la domenica, di norma a week-end alterni – si articola in tre unit, rispettivamente finalizzate a:

  • introdurre i partecipanti al tema del crimine considerato in tutte le sue diverse dimensioni di fenomeno sociale, criminale, giuridico, economico, ecc.;
  • studiare le modalità di organizzazione e gestione dell’ordine pubblico in Italia nonché la percezione sociale della sicurezza da parte dei cittadini;
  • focalizzare l’attenzione sul rapporto tra evoluzione dei fenomeni terroristici, percezione della sicurezza e gestione dell’ordine pubblico.

Ciascuna unit si articola in moduli monografici che, a partire da singoli case studies, contribuiscono a sviluppare il tema della gestione dell’ordine pubblico e dei suoi effetti sulla percezione della sicurezza privilegiando gli aspetti sociologici, della pianificazione strategica, della gestione dei flussi comunicativi e informativi, infine della valutazione delle politiche pubbliche.

 

 
Unit 1 – La criminalità: un approccio interdisciplinare
  • Criminologia
  • Metamorfosi del crimine ed evoluzione degli strumenti di tutela della sicurezza pubblica
  • Sociologia della devianza
  • Il crimine come fenomeno giuridico: strumenti preventivi e strumenti repressivi
  • Crimine, etica e giustizia sociale
  • Politiche penali nell’era della globalizzazione
  • Le organizzazioni criminali: attori, ruoli, processi
  • Reti finanziarie e criminalità
  • Psicologia del crimine
  • La criminalità minorile e i modelli di recupero
  • La percezione sociale del crimine

 

Unit 2 – L’ordine pubblico
  • Sociologia della sicurezza: tra safety e security
  • L’ordinamento della sicurezza: soggetti e funzioni
  • La normativa italiana in materia di sicurezza pubblica
  • Ordine pubblico e controllo territorio
  • La gestione dei grandi eventi
  • Le manifestazioni sportive: normativa nazionale e internazionale
  • La gestione della sicurezza degli impianti sportivi e la responsabilità penale dell’organizzatore
  • Le nuove misure per la sicurezza negli stadi e la loro percezione sociale
  • Le Forze dell’Ordine e la gestione del tifo violento: esperienze nazionali e internazionali a confronto
  • L’ordine pubblico e la gestione dei flussi comunicativi

 

Unit 3 – Il terrorismo internazionale
  • Criminologia del terrorismo
  • Terrorismo e guerra simmetrica e asimmetrica
  • I soft target come obiettivi del terrorismo internazionale
  • Politiche nazionali e strategia di negoziazione internazionale per il contrasto al terrorismo
  • Le strategie di contrasto al terrorismo: cooperazione internazionale e integrazione culturale
  • Gli strumenti giuridici: il mandato di arresto europeo
  • Sistemi di intelligence e sicurezza internazionale
  • Le Forze dell’Ordine e il terrorismo: la banca dati Interpol e le operazioni congiunte
  • La percezione sociale del terrorismo
  • Terrorismo e crisis communication

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